
Bando SRD01 Liguria 2026: Guida al 65% a Fondo Perduto
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Quasi 20 milioni di euro per ammodernare le aziende agricole liguri. La finestra è breve e si chiude il 6 agosto. Ecco come funziona, davvero.
Il bando SRD01 Liguria 2026 mette sul piatto oltre 19,6 milioni di euro per le imprese agricole della regione. Si tratta di contributi a fondo perduto fino al 65% delle spese, pensati per ammodernare strutture, macchinari e impianti. Le risorse arrivano dal Piano Strategico della PAC 2023-2027. La domanda si presenta online sul portale SIAN, ma il tempo stringe: la corsa si chiude il 6 agosto 2026. Per chi coltiva in Liguria, spesso su terreni ripidi e frammentati, è un’occasione concreta. Questa guida spiega chi può accedere, cosa si finanzia e come muoversi senza commettere errori.
Cos’è il bando SRD01 Liguria 2026
Il bando SRD01 Liguria 2026 è la misura con cui la Regione Liguria mette a disposizione oltre 19,6 milioni di euro per gli investimenti delle imprese agricole, con contributi fino al 65% delle spese. La sigla SRD01 indica l’intervento “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, parte del Complemento di Sviluppo Rurale del Piano Strategico nazionale.
In parole semplici: l’Europa, lo Stato e la Regione coprono gran parte del costo di un investimento aziendale. Tu metti la differenza. L’obiettivo dichiarato è far crescere la redditività e la sostenibilità delle aziende. L’assessore all’Agricoltura Alessandro Piana l’ha definita “una misura molto importante per accompagnare le imprese agricole liguri” verso crescita e innovazione. Non un sussidio a pioggia, ma uno strumento per chi vuole strutturarsi.
Chi può accedere al fondo perduto
Il pubblico è chiaro. Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, in forma singola o associata, comprese società e cooperative. Restano fuori, di norma, chi esercita esclusivamente selvicoltura o acquacoltura.
Tradotto: se conduci un’azienda agricola attiva e in regola, sei nel perimetro. Contano l’iscrizione alla Camera di Commercio, la posizione previdenziale e la regolarità contributiva. I dettagli su dimensione economica minima e requisiti specifici vanno letti nelle disposizioni attuative pubblicate da Regione Liguria. È il primo documento da scaricare.
Cosa finanzia il contributo: le spese ammissibili
Qui sta il cuore del fondo perduto per le aziende agricole liguri. Le voci ammesse sono concrete e coprono quasi tutta la vita produttiva di un’impresa. Tra gli interventi finanziabili rientrano fabbricati produttivi, macchinari e attrezzature, recupero delle colture permanenti, impianti irrigui ed efficienza energetica con produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo.
| Voce di spesa | Esempi concreti |
| Fabbricati produttivi | Costruzione e miglioramento di magazzini, locali di lavorazione, ricoveri |
| Macchinari e attrezzature | Trattori specializzati, attrezzi, linee di confezionamento |
| Colture permanenti | Recupero e riqualificazione di oliveti, vigneti, frutteti |
| Impianti irrigui | Sistemi efficienti per la gestione e il risparmio dell’acqua |
| Energia ed efficienza | Impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo aziendale |
| Trasformazione e vendita | Strutture per lavorare e commercializzare i prodotti |
Energia e autoconsumo: la voce che taglia i costi
Una riga merita attenzione particolare: l’efficienza energetica e la produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. Per un’azienda agricola, la bolletta pesa. Pompe d’irrigazione, celle frigorifere, serre e impianti di lavorazione consumano molto.
Investire oggi in un impianto fotovoltaico aziendale o in soluzioni di agrivoltaico significa abbattere i costi di domani. Con il bando che copre fino al 65%, il ritorno dell’investimento si accorcia in modo netto. È la classica spesa che si ripaga due volte: meno costi correnti e maggiore autonomia. Per chi progetta sistemi rinnovabili integrati all’attività produttiva, è la voce strategica su cui costruire il piano.
Quanto vale e quando scade: il bando in sintesi
Il calendario non lascia margini. Le domande si presentano sul portale SIAN dalle ore 10 del 23 giugno 2026 fino alle ore 12 del 6 agosto 2026. Tutto telematico, con firma digitale. Ecco il quadro essenziale.
| Voce | Dettaglio |
| Intervento | SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività |
| Quadro normativo | Piano Strategico della PAC 2023-2027 (CSR) |
| Dotazione | 19,606 milioni di euro |
| Contributo | Fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili |
| Beneficiari | Imprenditori agricoli (art. 2135 c.c.), singoli o associati |
| Canale | Portale SIAN – domanda telematica |
| Apertura | Ore 10:00 del 23 giugno 2026 |
| Scadenza | Ore 12:00 del 6 agosto 2026 |
| Ente | Regione Liguria – Assessorato all’Agricoltura |
Falsi miti sul fondo perduto agricolo
Sui bandi PAC circolano molte convinzioni sbagliate. Smontarle evita errori che costano la domanda.
| Falso mito | Come stanno le cose |
| “Il fondo perduto copre tutto” | Copre fino al 65%: la quota restante resta a carico dell’azienda |
| “Basta inviare la domanda per ottenerlo” | Le richieste vanno in graduatoria per punteggio: conta il piano aziendale |
| “Posso iniziare i lavori subito” | Sono ammessi solo investimenti avviati dopo la presentazione della domanda |
| “L’IVA è sempre finanziata” | Di norma l’IVA è esclusa, salvo i casi di IVA non recuperabile |
| “È un bando solo per le grandi aziende” | Accedono anche piccole imprese e forme associate |
| Lo sapevi che… In Liguria si parla spesso di “agricoltura eroica”. Si coltiva su terrazzamenti sorretti da muretti a secco, una tecnica riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Quei muri non sono solo paesaggio: tengono insieme il versante e prevengono il dissesto. Ammodernare queste aziende significa anche proteggere il territorio. |
Come presentare domanda senza errori: la soluzione
Il problema non è trovare i fondi. È prenderli. Tra graduatoria a punteggio, piano aziendale e scadenze rigide, molte domande saltano per dettagli formali. Ecco il percorso ordinato per non sbagliare.
- Scarica le disposizioni attuative dal sito di Regione Liguria e verifica requisiti e criteri di selezione.
- Profila l’investimento: definisci cosa vuoi finanziare e raccogli preventivi confrontabili.
- Costruisci il piano aziendale: è il documento che assegna il punteggio. Più è solido e coerente, più sali in graduatoria.
- Non avviare nulla prima della domanda: i lavori partono solo dopo l’invio sul SIAN.
- Presenta entro il 6 agosto, ore 12: con anticipo, per gestire eventuali intoppi tecnici del portale.
C’è poi un livello che inizia dopo il finanziamento: rendere visibile e riconoscibile la qualità prodotta. Un’azienda ammodernata produce meglio, ma deve anche comunicarlo al mercato. È qui che la tracciabilità della filiera diventa leva competitiva: dimostrare l’origine e l’autenticità del prodotto vale quanto il prodotto stesso. L’investimento crea la base; la trasparenza certificata trasforma quella base in valore percepito dal consumatore. È l’approccio che l’ecosistema ProduttoriTop porta avanti ogni giorno, collegando produttori verificati e consumatori informati.
Il bando SRD01 Liguria 2026 è un’occasione che non torna spesso. Chi prepara bene la domanda oggi, taglia costi e cresce domani. Chi rimanda, guarda gli altri partire.
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Domande frequenti
Chi può presentare domanda al bando SRD01 Liguria 2026?
Possono accedere gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, in forma singola o associata, comprese società e cooperative, in regola con i requisiti previsti dal bando. La domanda si invia in via telematica sul portale SIAN.
Qual è la scadenza del bando SRD01 Liguria 2026?
La finestra è aperta dalle ore 10:00 del 23 giugno 2026 alle ore 12:00 del 6 agosto 2026. Le domande inviate fuori da questo intervallo non sono ammesse.
Quanto copre il contributo a fondo perduto?
Il contributo arriva fino al 65% delle spese ammissibili. La quota residua resta a carico dell’azienda. La percentuale esatta e le eventuali condizioni sono definite nelle disposizioni attuative regionali.
Posso iniziare i lavori prima di presentare la domanda?
No. Sono ammessi solo gli investimenti avviati dopo l’invio della domanda di sostegno. Partire prima comporta l’esclusione della spesa dal finanziamento.
Fonti
- Regione Liguria — Comunicato e pagina ufficiale bandi agricoltura, PSP PAC 2023-2027 (regione.liguria.it)
- Rete Rurale Nazionale — Intervento SRD01, Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 (reterurale.it)
- Assessorato Agricoltura Regione Liguria — Dichiarazioni assessore Alessandro Piana (giugno 2026)
- Terra e Vita / Edagricole — Scheda bando SRD01 Liguria: dotazione e scadenze
- Portale SIAN — Sistema Informativo Agricolo Nazionale, presentazione domande
Le immagini possono essere generate con AI e hanno funzione illustrativa.


