
Il cibo fresco entra negli ospedali: 70 mercati contadini per cambiare il rapporto tra alimentazione e salute
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Medici e agricoltori uniscono le forze per promuovere un’alimentazione più sana. Il progetto coinvolge 70 ospedali italiani e punta a valorizzare i prodotti agricoli e la prevenzione.
Cassette di verdura di stagione, legumi, bottiglie d’olio. Il 16 dicembre 2025 i banchi sono comparsi nel piazzale del Policlinico Gemelli di Roma, sotto la statua di Giovanni Paolo II. Era il primo esperimento del genere in Italia. Sette mesi dopo, i mercati contadini negli ospedali erano una rete di 71 strutture. Il progetto si chiama Campagna Amica per la Salute e lo promuovono Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia. Il perché sta in un dato dell’Istituto Superiore di Sanità. Solo il 7% degli adulti italiani mangia le cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura.
| IN BREVE Campagna Amica per la Salute porta i mercati contadini negli ospedali italiani, con spazi di educazione alimentare curati da medici e dietisti. Il pilota è partito al Policlinico Gemelli di Roma nel dicembre 2025. Il 10 luglio 2026 la rete contava 71 ospedali, oltre mille aziende agricole e quasi 100mila persone coinvolte. |
Come funzionano i mercati contadini negli ospedali
Lo schema è semplice. Le aziende della rete Campagna Amica montano i banchi nei piazzali o davanti agli ingressi. Comprano pazienti, familiari, infermieri e cittadini di passaggio, senza prenotazione. Al Gemelli, nella seconda edizione del 26 e 27 marzo 2026, c’erano una ventina di aziende e un desk con medici e dietisti del Policlinico.
Sul piano giuridico è vendita diretta: i mercati degli agricoltori sono regolati dal decreto ministeriale del 20 novembre 2007. La cornice del progetto è un protocollo firmato al Gemelli tra Coldiretti-Campagna Amica, Fondazione Aletheia e Fondazione Policlinico Gemelli. Obiettivi dichiarati: filiera corta, agroalimentare italiano, cibo come strumento di prevenzione.
Il salto di scala è del 10 luglio 2026. Nell’Aula Brasca del Gemelli parlavano il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il presidente dell’ISS Rocco Bellantone. Intanto i banchi erano aperti al Niguarda di Milano, al Gaslini di Genova, al Santobono Pausilipon di Napoli e al Policlinico di Bari. I promotori parlano di quasi 100mila persone e oltre mille aziende.
Dopo luglio: i calendari fissi
Al Ruggi d’Aragona di Salerno il calendario prevede ancora tre date: 20 ottobre, 24 novembre e 15 dicembre. Per il 25 settembre Coldiretti aveva annunciato un mercato e un protocollo con l’IRCCS Neuromed di Pozzilli, in Molise. Il 15 ottobre è in programma la tappa del Ca’ Foncello di Treviso, con un accordo tra Regione Veneto e Coldiretti Veneto. La frequenza la decide ogni ospedale: c’è chi sceglie un mercato settimanale e chi mensile.
Campagna Amica per la Salute: la cronologia
| Data | Dove | Cosa è successo |
| 16-17 dic 2025 | Policlinico Gemelli, Roma | Primo mercato contadino in un ospedale italiano; firma del protocollo d’intesa |
| 26-27 mar 2026 | Policlinico Gemelli, Roma | Seconda edizione: circa venti aziende e spazio con medici e dietisti |
| 10 lug 2026 | 71 ospedali in tutte le regioni | Lancio nazionale: quasi 100mila persone, oltre 1.000 aziende agricole |
| 25 set 2026 | IRCCS Neuromed, Pozzilli (IS) | Mercato e protocollo su educazione e sicurezza alimentare (annunciati) |
| 15 ott 2026 | Ospedale Ca’ Foncello, Treviso | Mercato e accordo tra Regione Veneto e Coldiretti Veneto (in programma) |
I numeri del problema: cosa mangiamo davvero
Il quadro globale lo dà l’Organizzazione mondiale della sanità. Nel 2021 le malattie non trasmissibili (cardiopatie, tumori, malattie respiratorie croniche, diabete) hanno causato almeno 43 milioni di morti. Sono il 75% dei decessi non legati alla pandemia. Tra i fattori di rischio l’OMS cita la dieta scorretta, con troppo sale, zucchero e grassi.
In Italia la sorveglianza PASSI dell’ISS (2022-2023) conta quattro adulti su dieci in eccesso di peso. Solo il 7% arriva a 400 grammi di frutta e verdura al giorno, la quota indicata dall’OMS. Tra i bambini di 8-9 anni, OKkio alla SALUTE 2023 registra il 19% in sovrappeso e il 9,8% con obesità.
Poi ci sono i cibi ultraprocessati, prodotti industriali con ingredienti che a casa non si usano: emulsionanti, aromi, sciroppi. Una revisione ombrello pubblicata sul BMJ nel 2024 ha riunito 45 analisi su quasi 10 milioni di persone. Le prove più solide associano un consumo elevato a un rischio di morte cardiovascolare più alto del 50% circa. Per il diabete di tipo 2 l’aumento è del 12%. Gli autori avvertono: sono studi osservazionali, mostrano un’associazione e non provano la causa.
C’è infine l’instant report Coldiretti/Censis Mangiare bene per vivere meglio, presentato il 10 luglio. Per il 97% degli italiani mangiare sano aiuta a prevenire diabete, cardiopatie e obesità. L’88% vuole conoscere l’origine di ciò che compra. Il carrello dei giovani, però, racconta altro. Una nota di metodo: il report è commissionato da uno dei promotori e la metodologia completa non è pubblica.
Chi consuma questi prodotti almeno una volta a settimana (report Coldiretti/Censis, luglio 2026)
| Prodotto | Italiani | Giovani |
| Snack salati | 45% | 61% |
| Dolciumi e caramelle | 34% | 39% |
| Merendine | 31% | 47% |
| Barrette proteiche | 20% | 35% |
| Energy drink | 16% | 29% |
Il 27% degli italiani (35% dei giovani) ritiene che barrette proteiche ed energy drink aiutino a mantenersi in forma. Il 75% si dice pronto a rinunciarvi.
Perché un ospedale si occupa di spesa: il microbiota
Antonio Gasbarrini è direttore scientifico del Gemelli e presiede il comitato scientifico di Fondazione Aletheia. La sua sintesi: «Portare un mercato agricolo in settanta ospedali italiani non è un gesto di comunicazione». Il bersaglio è il microbiota, la comunità di batteri che vive nell’intestino.
Quando questa comunità perde equilibrio i medici parlano di disbiosi. Ne può derivare un’infiammazione cronica di basso grado, detta metainfiammazione. Per Aletheia è uno dei processi che precedono malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e patologie neurodegenerative. Frutta, verdura, legumi e cereali integrali nutrono una flora batterica più varia. È lo schema della dieta mediterranea.
Ragazzi ed energy drink: il rischio a breve termine
Sul breve periodo i più esposti sono i ragazzi: il 29% beve energy drink ogni settimana. L’EFSA fissa per bambini e adolescenti una soglia di 3 mg di caffeina per chilo al giorno. Per un ragazzo di 50 chili fanno 150 mg. Due lattine da 250 ml, alla concentrazione tipica di 320 mg per litro, ne contengono 160.
| CURIOSITÀ Il mercato in corsia non l’abbiamo inventato noi. Il Queen Elizabeth Hospital di Birmingham ne ospita uno mensile e il Barts di Londra lo ha avuto per anni, ricorda Gambero Rosso. La novità italiana è la scala: 71 ospedali nello stesso giorno. |
Falsi miti su km 0, filiera corta e cibo sano
Attorno ai mercati contadini girano alcune convinzioni sbagliate. Eccole a confronto con le fonti.
Falsi miti e realtà
| Falso mito | Cosa dicono le fonti |
| «Km 0 vuol dire più sicuro» | La legge 61/2022 definisce km 0 un prodotto nato entro 70 km dal luogo di vendita o nella stessa provincia. Misura la distanza, non la sicurezza: le regole igieniche valgono per tutti. |
| «Filiera corta significa zero intermediari» | La stessa legge ammette fino a un intermediario tra produttore e consumatore; cooperative e consorzi agricoli non contano come intermediari. |
| «Nel corpo abbiamo dieci batteri per ogni cellula» | Sender, Fuchs e Milo (PLoS Biology, 2016) stimano circa 38.000 miliardi di batteri e 30.000 miliardi di cellule umane: un rapporto vicino a 1,3 a 1. |
| «Barrette ed energy drink aiutano a stare in forma» | Lo pensa il 27% degli italiani (Censis). Molte barrette contengono zuccheri aggiunti e sciroppi; per gli energy drink conta la caffeina, con i limiti EFSA. |
| «È provato che gli ultraprocessati causano 32 malattie» | La revisione BMJ 2024 trova associazioni con 32 esiti; le prove sono convincenti solo per alcuni (mortalità cardiovascolare, ansia, diabete di tipo 2). |
| «Di frutta e verdura ne mangio abbastanza» | Secondo PASSI-ISS solo il 7% degli adulti raggiunge le cinque porzioni al giorno. |
Come difendersi: sei mosse al banco e a casa
- Parla con chi vende: chiedi dove si trova l’azienda e quando è stato raccolto il prodotto.
- Compra quello che abbonda. A ottobre sul banco trovi zucche, cavoli, finocchi e mele.
- Conta le porzioni: una mela, un’insalata, un contorno e un frutto a merenda ti avvicinano ai 400 grammi.
- Leggi gli ingredienti dei confezionati. Aromi e sciroppo di glucosio-fruttosio sono un indizio di ultraprocessato.
- Controlla la caffeina dei ragazzi: energy drink, cola e caffè si sommano.
- Segna il calendario. Ogni ospedale ha le sue date, pubblicate dalle aziende sanitarie e dalle federazioni Coldiretti.
Tracciabilità: cosa resta quando il banco se ne va
Al mercato la fiducia passa da una stretta di mano. Il produttore è lì, l’azienda ha un nome. Al supermercato, il giorno dopo, quella persona non c’è più. Ed è dove la catena si allunga che nascono frodi come l’olio estero spacciato per extravergine italiano.
La legge 61/2022 definisce km 0 e filiera corta e punisce gli abusi con sanzioni da 1.600 a 9.500 euro. Una definizione però non dice come è stato prodotto un alimento. Servono dati verificabili. Dominga Cotarella, presidente di Fondazione Campagna Amica, parla di «cibo vero, fatto di materie prime riconoscibili e filiera corta». Riconoscibili, appunto. Anche a distanza.
Su questo lavora l’app ProduttoriTOP, progetto a cui fa capo questo magazine. Collega ai prodotti certificati foto di filiera, video di processo, analisi e documenti consultabili con un QR code. Non è l’unico strumento: DOP, IGP e il nuovo marchio biologico italiano vanno nella stessa direzione.
La soluzione: dal mercato-evento al presidio fisso
Il 97% degli italiani sa che il cibo conta. Solo il 7% mangia la frutta e la verdura che dovrebbe. Un mercato una volta l’anno non sposta questi numeri. I mercati contadini negli ospedali con un calendario fisso e un dietista accanto possono farlo. Ecco come.
- Chi fa la spesa può usare il banco come un ambulatorio del carrello: una domanda al dietista, un acquisto di stagione.
- Le aziende sanitarie possono fissare date ricorrenti, come a Salerno, e firmare accordi regionali sul modello veneto.
- Le mense ospedaliere possono sfruttare l’articolo 3 della legge 61/2022, che favorisce l’incontro tra produttori e ristorazione collettiva.
- I produttori possono rendere la filiera consultabile online, così la fiducia sopravvive anche lontano dal banco.
Prima di entrare in reparto
Il Gemelli è partito da un piazzale e una ventina di aziende. Oggi la rete dei mercati contadini negli ospedali conta 71 strutture e i primi accordi regionali. Nessun banco sostituisce una visita o una terapia. Cambia però il punto di partenza. La prossima volta che accompagni qualcuno a un controllo, guarda il piazzale. Se c’è un mercato, chiedi da dove arrivano quelle mele. È una domanda piccola. Fatta lì, pesa di più.
Domande frequenti
Cos’è Campagna Amica per la Salute?
È il progetto di Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia che porta i mercati contadini negli ospedali, con spazi di educazione alimentare curati da medici e dietisti. È partito al Policlinico Gemelli di Roma nel dicembre 2025 e il 10 luglio 2026 ha coinvolto 71 strutture.
In quali ospedali ci sono i mercati contadini?
Il 10 luglio 2026 erano 71, tra cui Policlinico Gemelli e Gemelli Isola a Roma, Niguarda a Milano, Gaslini a Genova, Sant’Orsola a Bologna, Policlinico di Bari e Santobono Pausilipon a Napoli. L’elenco completo è pubblicato da Coldiretti in un PDF ufficiale.
Chi può fare la spesa al mercato in ospedale?
Chiunque: pazienti, familiari, personale sanitario e cittadini. I mercati si trovano nelle aree aperte al pubblico, come piazzali e ingressi, e non serve alcuna prenotazione.
Ogni quanto si tengono i mercati?
Dipende dall’ospedale. Alcuni hanno scelto un appuntamento settimanale, altri mensile, altri ancora date legate a eventi. Al Ruggi di Salerno, per esempio, sono previsti mercati il 20 ottobre, il 24 novembre e il 15 dicembre 2026.
I prodotti a km 0 sono più sicuri?
Non per definizione. La legge 61/2022 lega il km 0 alla distanza (entro 70 km o stessa provincia), non alla sicurezza. Il vantaggio reale è la freschezza e la possibilità di parlare con chi produce.
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Fonti
- Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS – «La salute scende in campo, mercati contadini in 70 ospedali», 10 luglio 2026 (dati instant report Coldiretti/Censis «Mangiare bene per vivere meglio»; analisi Fondazione Aletheia sul microbiota) · link
- L’Espresso – Debutto del primo mercato contadino in una struttura sanitaria italiana, 16 dicembre 2025 · link
- Gambero Rosso – «Arriva il primo mercato contadino dentro un ospedale», 18 dicembre 2025 (piazzale del Gemelli, precedenti nel Regno Unito) · link
- TeleAmbiente – Mercato di Campagna Amica al Gemelli, 26-27 marzo 2026 · link
- Forbes Italia – Il patto tra agricoltura e sanità, 27 luglio 2026 (71 ospedali, quasi 100mila cittadini, oltre mille aziende) · link
- Terra e Vita – Edagricole – «Coldiretti porta i mercati contadini in 70 ospedali», 10 luglio 2026 · link
- Coldiretti – Elenco ufficiale degli ospedali aderenti (PDF), luglio 2026 · link
- TuttoSanità – Calendario del mercato al Ruggi d’Aragona di Salerno · link
- Coldiretti Treviso – Protocollo con IRCCS Neuromed, 24 settembre 2026 · link
- Askanews (via CanaleUno) – Campagna Amica per la Salute all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, 14 ottobre 2026 · link
- Olive Oil Times – Farmers’ markets in 71 Italian hospitals (frequenza settimanale o mensile) · link
- WHO – Organizzazione mondiale della sanità – Noncommunicable diseases, fact sheet, 25 settembre 2025 · link
- Lane MM, Gamage E, Du S et al. – «Ultra-processed food exposure and adverse health outcomes: umbrella review of epidemiological meta-analyses», BMJ 2024;384:e077310, doi:10.1136/bmj-2023-077310 · link
- ISS – EpiCentro – Sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento, dati 2022-2023 su eccesso ponderale e consumo di frutta e verdura (6 giugno 2024) · link
- ISS – OKkio alla SALUTE – Indagine nazionale 2023 su sovrappeso e obesità nei bambini di 8-9 anni · link
- EFSA – Scientific Opinion on the safety of caffeine, EFSA Journal 2015;13(5):4102 · link
- Sender R, Fuchs S, Milo R. – «Revised Estimates for the Number of Human and Bacteria Cells in the Body», PLoS Biology 2016;14(8):e1002533 · link
- Legge 17 maggio 2022, n. 61 – Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari a chilometro zero e da filiera corta (GU n. 135 dell’11/06/2022) · link
- Decreto MiPAAF 20 novembre 2007 – Attuazione dell’art. 1, comma 1065, L. 296/2006, sui mercati riservati alla vendita diretta degli imprenditori agricoli · link
- Il Fatto Alimentare – I limiti di km 0 e filiera corta (luglio 2022) · link
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